“La situazione è molto critica e anzichè migliorare sta peggiorando”. Questo è il grido d’aiuto mandato dall’ASP Golgi-Redaelli, l’ ente pubblico che gestisce residenze sanitarie assistenziali ed RSA, oltre ai servizi per anziani fragili nei dintorni di Milano. Il momento sta pesando su pazienti, lavoratori e struttura e solo Regione Lombardia può fare qualcosa in merito.
I lavoratori della cooperativa esterna Nuova Sair denunciano che in pochi operatori devono gestire 40-50 pazienti, con turni doppi o triple notti consecutive.
l’ASP Golgi-Redaelli ha un rosso stimato di 46 milioni di euro che non accenna a diminuire.
I lavoratori si uniscono e promettono di portare la battaglia sindacale anche in Regione.







