Se si pensa a Milano e ai libri, uno dei primi nomi che viene in mente è Hoepli. La libreria a due passi dal Duomo, è molto più di un negozio: è un simbolo della cultura milanese. Eppure oggi quel simbolo attraversa uno dei momenti più difficili della sua storia.
La storica casa editrice Ulrico Hoepli sarebbe infatti avviata verso la liquidazione. Per gli 89 dipendenti è stata comunicata la cassa integrazione, mentre sono in corso trattative con un fondo internazionale per la cessione della parte più redditizia dell’azienda, il catalogo scolastico, che vale circa il 5% del mercato.
Sul futuro pesano anche tensioni interne alla proprietà, divisa tra la famiglia Hoepli, che detiene la maggioranza delle quote, e i fratelli Nava. In passato, anche grandi gruppi come Mondadori e Feltrinelli avevano valutato l’acquisizione, senza però arrivare a un accordo.
Una decisione ufficiale è attesa nei prossimi giorni. In gioco non c’è solo un’azienda, ma un pezzo di identità cittadina. Per Milano sarebbe una perdita che va oltre i numeri: sarebbe la fine di una storia editoriale che accompagna generazioni di studenti e lettori.







