Adesso è ufficiale: dalle Olimpiadi non resteranno solo medaglie e ricordi. A Milano resterà anche il ghiaccio.
L’annuncio è arrivato a Casa Italia, in Triennale di Milano: dopo i Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 la città avrà un palazzetto dedicato agli sport su ghiaccio. Un’eredità concreta, rivendicata dal sindaco Beppe Sala insieme al presidente della Regione Attilio Fontana e ai vertici dello sport.
Il percorso sarà in due tappe. La prima, già dal prossimo ottobre: l’impianto realizzato nei padiglioni di Rho Fiera Milano per l’hockey olimpico resterà attivo come arena temporanea, al servizio di hockey e pattinaggio artistico, ma anche con spazi per gli appassionati. L’obiettivo è non disperdere l’entusiasmo generato dai Giochi e rispondere a una carenza storica di impianti in città.
La seconda fase arriverà tra due o tre anni, con la costruzione di un nuovo palazzetto definitivo. Un impianto stabile che ridarà a Milano una casa per il ghiaccio agonistico, ma anche per lo sport di base.
Il messaggio è chiaro: non aspettare, non lasciare raffreddare l’onda olimpica. Partire subito con una soluzione temporanea e trasformarla, nel giro di pochi anni, in una struttura permanente.







