Nuove rivelazioni sull’incidente che ha causato la morte di Ramy Elgaml, avvenuto la notte tra il 23 e il 24 novembre durante un inseguimento dei carabinieri. Secondo una consulenza della Procura di Milano, depositata lunedì 27 gennaio, sono emerse tracce della cancellazione di un video girato da un testimone al momento dello schianto, che avrebbe ripreso la moto guidata da Fares, l’amico di Ramy, mentre veniva coinvolta nell’incidente.
Il video, che mostrava la parte finale dell’inseguimento, è stato ripreso da un ragazzo che si trovava vicino al luogo dello schianto, all’angolo tra via Ripamonti e via Quaranta.
Secondo il testimone, il giovane stava filmando l’incidente quando è stato raggiunto da due carabinieri che gli avrebbero ordinato di cancellare il filmato. La consulenza tecnica conferma che ci sono tracce di cancellazione di alcuni frame, e al momento il video risulta irrecuperabile.
I due carabinieri coinvolti sono ora indagati per frode processuale, depistaggio e favoreggiamento. Le indagini mirano a capire se abbiano cercato di rimuovere immagini cruciali per ricostruire la dinamica dell’incidente, che ha portato a contestare l’accusa di omicidio stradale in concorso a un altro carabiniere.
Nei prossimi giorni, una consulenza cinematica dovrebbe fare ulteriore luce su quanto accaduto quella notte, cercando di chiarire se il comportamento dei militari abbia alterato le prove essenziali per la ricostruzione dell’incidente.







