Una normale e tranquilla cena si è trasformata in un incubo. Una donna chiede un bicchiere di vino, ma al suo posto le viene servito del detergente per lavastoviglie: per questo, ora, la donna è ricoverata in ospedale con lesioni che potrebbero risultare permanenti. La titolare del ristorante è stata denunciata dalla polizia per lesioni colpose gravissime.
È successo a Milano in una tavola calda di via Antonio Carlone (zona Bande Nere) nella serata di sabato 27 aprile. La vittima stava cenando insieme al compagno quando, finito il secondo bicchiere di vino ne chiede al cameriere un terzo identico a quello appena bevuto. Dunque il personale del ristorante si è presentato al tavolo con la bottiglia e ha riempito il calice. All’interno del contenitore, tuttavia, non c’era del vino ma il detersivo per lavastoviglie, probabilmente mischiata con rimasugli.
La donna beve non curante del pericolo, ma già dal primo sorso si accorge che quello che stava ingerendo non era vino. Subito si sente male e ha cercato di vomitare. Il compagno ha capito quello che era successo, si è fatto dare la bottiglia dalla ristoratrice e si è fiondato al vicino ospedale San Carlo. I medici le hanno riscontrato una lesione del cavo orale, della lingua, dell’ugola e dell’esofago; non è in pericolo di vita ma potrebbe avere danni permanenti.
La titolare del locale, una cinese di 54 anni, ha detto di essersi confusa riutilizzando alcune bottiglie alle quali non avrebbe cambiato le relative etichette. Sul posto sono intervenuti la Polizia e i tecnici Ats, che hanno posto sotto sequestro il locale. Dopo le prime analisi sulla bottiglia e la testimonianza del compagno della 51enne, la titolare è stata indagata per lesioni colpose gravissime.







