La Polizia Locale ha arrestato nel primo pomeriggio un uomo di 26 anni, nato in Nigeria, che aveva appena assalito sessualmente una 42enne nella stazione dei pullman di Lampugnano a Milano. Il malvivente aveva precedenti per furto, rapina, resistenza, ma anche un arresto per violenza risalente al 2019.
È successo tutto poco prima delle 14. La 42enne, nata in Togo, era appena arrivata da Linate e si era seduta accanto alla propria valigia. Il 26enne, quindi, l’ha notata e le si è avvicinato, offrendole il proprio aiuto per portarle il bagaglio. La gentilezza, però, presto si è trasformata in insistenza. Il ragazzo ha iniziato a mostrare atteggiamenti aggressivi, strattonandola e minacciandola di farsi seguire in una zona tranquilla. E poi, spingendola contro una grata, ha iniziato a baciarla e palpeggiarla, stringendole il collo.
In zona, intanto, un autista stava parcheggiando il proprio bus. Durante la manovra, l’uomo ha notato la violenza e ha lanciato immediatamente l’allarme. Sono subito accorsi sul posto gli agenti della polizia locale, che hanno tratto in salvo la donna e messo le manette ai polsi del 26enne. Dopo aver raccolto la sua testimonianza, la vittima è stata affidata al Nucleo tutela donne e minori. Le sue parole trovano riscontro anche in ciò che hanno visto gli occhi meccanici della zona: per il 26enne, quindi, non c’è alcuna via di fuga.







