L’asilo nido in provincia di Milano che è sotto la lente di ingrandimento per i presunti maltrattamenti nei confronti dei bambini, chiuderà l’attività e la titolare ha già dato la disdetta per i contratti di locazione delle due sedi dell’asilo.
La stessa, Barbara Rizza, si è avvalsa della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia. La titolare dell’asilo nido privato di Vanzago è agli arresti domiciliari insieme a due insegnanti per presunti maltrattamenti nei confronti di 35 bambini. La donna, davanti al gip di Milano Giulio Fanales, però, ha voluto rendere dichiarazioni spontanee.
E ha affermato che gli episodi che le vengono contestati non sono maltrattamenti o abusi, ma soltanto un “metodo educativo deciso” e rigido per gestire l’asilo e per la sicurezza stessa dei bambini.







