Milano, muore conducente Atm dopo pranzo aziendale: aperta un’indagine sanitaria

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Un pranzo tra colleghi si è trasformato in tragedia per Davide Teruzzi, 50 anni, storico conducente di tram dell’Atm. Il 4 maggio, dopo aver mangiato in un ristorante di via Fabio Filzi vicino alla Stazione Centrale insieme ad altri dipendenti, Teruzzi ha accusato un’intossicazione alimentare. Cinque colleghi sono stati dimessi dal pronto soccorso, ma le sue condizioni sono peggiorate fino al ricovero in terapia intensiva al San Raffaele, dove è morto il 11 maggio.

L’Ats ha avviato accertamenti sul locale, ma al momento non risultano irregolarità. Atm ha sospeso la convenzione con il ristorante in via precauzionale, in attesa dell’autopsia, che chiarirà le cause del decesso.

Teruzzi era un volto noto a Milano, con 24 anni di servizio sulle linee 5, 12 e 33. Colleghi e familiari lo ricordano come un “gigante buono”, segnato da difficoltà personali ma sempre dedito al lavoro. L’azienda ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia. Ora si attende l’esito degli esami per capire se quella morte poteva essere evitata.