Muro della gentilezza: a Milano sorge il primo

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In un momento storico in cui la gentilezza sembra cosa d’altra epoca a Milano sorge un muro che la celebra. Un muro dove ognuno può appendere indumenti, libri, qualsiasi tipo di bene e lasciarlo a disposizione gatuitamente di chiunque ne avesse la necessità di utilizzarlo o chi voglia rimetterlo in circolo.

In via Luigi Nono, al Tempio del Futuro Perduto, qualsiasi ora del giorno e della notte è il momento buono per trovare vestiti caldi, ombrelli, oggetti… nel segno della condivisione, della solidarietà e gentilezza appunto…una prova di civiltà

E la sfida lanciata dai ragazzi del centro culturale, da due anni punto di riferimento per la raccolta di abiti usati e non solo che vengono poi destinati a senzatetto e missioni umanitarie

Il Tempio del Futuro Perduto nasce dall’ unione di un gruppo di associazioni culturali milanesi all’interno di spazi abbandonati della ex Fabbrica del Vapore, 3mila metri quadri che da anni giacevano in stato di degrado e oggi ospitano eventi culturali di vario genere, ma anche una galleria d’arte, un’area per eventi multimediali, laboratori di danza, yoga e altre discipline oltre chr una mediateca sociale con oltre 15mila libri