Nuovo arresto per Luca Lucci: l’accusa è di traffico internazionale di droga

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Nuovo arresto per l’ex capo ultrà milanista Luca Lucci. Le porte del carcere per lui si erano aperte lo scorso settembre quando era uscita l’inchiesta “Doppia Curva” della Procura di Milano. Nella mattina di martedì 17 dicembre il nuovo arresto – insieme ad altre otto persone – nell’ambito di un’ulteriore inchiesta su un’associazione dedita al traffico di stupefacenti.

Stando alle indagini della Squadra Mobile di Milano si tratta di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacente, in particolare di hashish, marijuana e cocaina, operativa tra il giugno del 2020 e il febbraio/marzo del 2021.

Nel dettaglio questi nuovi arresti si inseriscono negli accertamenti da parte della Squadra Mobile nell’ambito delle indagini conseguenti all’agguato subito da Enzo Anghinelli la mattina del 12 aprile del 2019, in relazione al quale sono stati già colpiti da misura cautelare il presunto mandante ed il presunto autore materiale. 

L’analisi investigativa si è sviluppata grazie alle chat intrattenute tra gli indagati attraverso piattaforme criptate individuate dagli investigatori della Squadra Mobile ed acquisite dall’Autorità giudiziaria italiana, con il coordinamento di Eurojust ed Europol.