Processo ultras, chiesti quasi 7 anni per Francesco Lucci. 4 per l’ex boduguard di Fedez

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Il pubblico ministero Paolo Storari ha chiesto 6 anni e 10 mesi di reclusione per Francesco Lucci, fratello dell’ex leader della Curva Sud del Milan, nell’ambito del processo “Doppia Curva”. Chieste inoltre 4 anni e 10 mesi per Christian Rosiello, ex bodyguard del rapper Fedez, e per Riccardo Bonissi, anche loro imputati nel procedimento in corso con rito abbreviato. Questo tipo di giudizio, previsto per chi sceglie di rinunciare al dibattimento, garantisce uno sconto di un terzo della pena in caso di condanna.

I tre imputati, assistiti dall’avvocato Jacopo Cappetta, devono rispondere dell’accusa di associazione per delinquere con finalità di estorsione e aggressioni. Tra gli episodi contestati anche il pestaggio ai danni del personal trainer Cristiano Iovino, avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 aprile 2024. La sentenza è attesa per il 17 giugno, dopo le ultime due udienze previste il 20 maggio e il 5 giugno.

Secondo gli inquirenti, Rosiello sarebbe stato scelto da Luca Lucci come guardia del corpo di Fedez, ed era presente insieme al rapper nella discoteca milanese The Club la notte dell’aggressione a Iovino. Dopo una lite nel locale, Iovino sarebbe stato aggredito una seconda volta sotto casa, in via Traiano. Proprio su quell’episodio, il personal trainer avrebbe poi raggiunto un accordo risarcitorio con Fedez, rinunciando a qualsiasi azione penale nei suoi confronti.

Il Milan e la Lega Serie A, costituitesi come parti civili nel procedimento, hanno richiesto rispettivamente 458mila euro e 200mila euro di risarcimento, per i danni subiti a causa delle attività criminali attribuite al gruppo ultras.

Parallelamente, prosegue anche un altro filone processuale legato all’inchiesta, in corso nell’aula bunker di San Vittore. In quel procedimento, sono 16 gli imputati, tra cui Luca Lucci, Marco Ferdico, Andrea Beretta (oggi collaboratore di giustizia), oltre a Matteo Norrito, Mauro Nepi, Renato Bosetti, Debora Turiello, Alessandro Sticco (noto come “Shrek”) e Alex Cologno. Anche per loro sono attese le richieste di condanna.

L’inchiesta “Doppia Curva” ha fatto emergere una rete organizzata di violenza, affari e intimidazioni legata a frange estreme del tifo organizzato milanista, ora sotto la lente della giustizia.