Si avvicina alle battute finali il processo a carico di Riccardo, il giovane accusato del tragico omicidio del padre, della madre e del fratello minore, avvenuto lo scorso 31 agosto nella villetta di famiglia a Paderno Dugnano. Oggi si è tenuta una nuova udienza, considerata una delle ultime prima della sentenza definitiva. L’appuntamento conclusivo è fissato per il prossimo 27 giugno, data in cui entrambe le parti, difesa e accusa, presenteranno le loro richieste conclusive e il giudice potrebbe ritirarsi per deliberare.
Durante l’udienza odierna, la difesa ha approfondito nuovamente gli esiti delle consulenze psichiatriche effettuate sul ragazzo. Sono stati messi a confronto i risultati della perizia disposta dal giudice in sede di incidente probatorio con quelli delle consulenze di parte, evidenziando le divergenze tra la visione della Procura e quella della difesa. Al centro della discussione, lo stato mentale del ragazzo al momento dei fatti e le possibili misure da adottare per il suo futuro.
Non è ancora stata formalizzata alcuna richiesta di pena, ma il focus rimane sulla necessità, già riconosciuta dal giudice, di un percorso terapeutico per Riccardo.
Stando a quanto riferito dalla difesa, il giovane pare essersi adattato, nonostante le problematiche che lo hanno da sempre caratterizzato.
Anche oggi erano presenti in aula alcuni familiari del ragazzo, che continuano a dimostrare vicinanza e sostegno. In attesa della decisione finale del giudice, la famiglia si interroga su come poter aiutare concretamente il giovane.







