L’odore acre ancora aleggia in via Gratosoglio a Milano, dopo che nella giornata di mercoledì 7 gennaio, i vigili del fuoco sono intervenuti presso una ex tintoria, al civico 47, in seguito allo sversamento di alcuni fusti contenenti sostanze chimiche, fra cui ammoniaca, acido muriatico e acqua ossigenata.
La diffusione dei vapori ha creato una nube rendendo l’aria nella zona particolarmente irrespirabile. I pompieri sono ancora lì il giorno dopo l’evento, insieme alla polizia di Stato e alla polizia locale.
Si tratta con ogni probabilità di un evento doloso, e starà agli inquirenti risalire all’esatta dinamica degli eventi e individuare eventuali colpevoli: sul caso indaga la Procura di Milano.
Questa è solo l’ultima delle vicende di cronaca che ha coinvolto il quartiere Gratosoglio.
Infatti, lo scorso 10 gennaio c’era stato un incendio in via Saponaro, non troppo distante dall’ex tintoria. In quel caso non si erano registrati feriti. Gli inquilini però si lamentano della fuliggine ancora presente nei loro appartamenti.







