Milano, il Centro Sammartini riqualificato cromaticamente dagli studenti dello scientifico ‘Volta’

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Il Centro Sammartini di Milano ha acquisito una nuova veste cromatica, per abbellire l’esperienza del punto unico di accesso ai servizi cittadini per le persone senza fissa dimora. I muri della struttura, composta da tre grandi ambienti, appaiono ora caratterizzati da colori freddi, dal blu al violetto fino al rosa, con spazio anche al giallo. Tra i disegni, un cielo notturno leggermente offuscato dalle nuvole e una rondine.

È il frutto dell’intervento di ColorAid, il progetto di edilizia dedicato alla riqualificazione di strutture pubbliche, che quest’anno, nella sua decima edizione, ha coinvolto studentesse e studenti del Liceo scientifico “Alessandro Volta”, seguiti e affiancati da Giovanni Napolitano, responsabile di cantiere, e da squadre di artigiani specializzati. In due settimane di alternanza scuola-lavoro, gli alunni hanno dato libero sfogo alla propria creatività per interpretare a simboli la vita di un migrante, dal viaggio alla ricerca di un riscatto sociale.

Al taglio del nastro era presente l’assessore al Welfare del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, che ha ricordato come il Centro, sito in via Sammartini 120 in uno dei Magazzini Raccordati a fianco del Parco Goccia, riesca a orientare nelle varie strutture di accoglienza gli oltre 10mila accessi registrati. Questo grazie ai 35 operatori che ci lavorano quotidianamente.

Nell’occasione, l’assessore ha presentato i dati definitivi del Piano Freddo 2025-2026: da novembre sono state circa 900 le persone inviate nei centri di accoglienza, circa il 75% delle quali incontrate per la prima volta. Pesano i senzatetto che, per diffidenza, rimangono in strada e spesso perdono la vita. Un problema a cui il Comune sta cercando di dare risposta.