I Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno riportato al centro dell’attenzione lo sport femminile con un aumento della visibilità delle atlete e delle discipline sportive femminili all’interno dei tg italiani. Questa è stata l’edizione invernale più bilanciata di sempre, con il 47% di donne e il 53% di uomini, come equilibrata è stata la copertura tra competizioni femminili e maschili: la maggior parte dei servizi analizzati ha raccontato le competizioni senza una netta prevalenza di genere. E anche le voci femminili e maschili sono state bilanciate: 49% le donne intervistate e 51% gli uomini.
Diversamente il racconto dei Giochi Paralimpici si è sviluppato all’interno di uno spazio informativo limitato e si è caratterizzato per una forte selettività nella costruzione dei contenuti. In questo quadro, le atlete, che rappresentano solo il 26% dei partecipanti, vedono ulteriormente ridotta la loro presenza nel racconto mediatico, dove si fermano al 14% delle notizie. Un dato che ha notato anche il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che auspicava una maggior copertura per la seconda parte dei Giochi invernali.
Si tratta di alcuni dei dati provenienti da una ricerca dell’Osservatorio di Pavia presentata a Palazzo Lombardia da Fondazione Bracco e dal Comitato olimpico internazionale in collaborazione con la Fondazione Milano-Cortina 2026. Secondo la presidente Bracco, questi dati sono solo un punto di partenza.







