Torna a Milano il Cargo Bike Day 2026, per incentivare l’uso della bicicletta che trasporta merci

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Le cargo bike possono trasformare le nostre città e la mobilità urbana: ridurre il numero delle auto private e dei furgoni per le consegne, azzerare i livelli di inquinanti dell’aria e CO2, diminuire i costi per la logistica, liberare lo spazio pubblico occupato dai veicoli e aumentare la sicurezza stradale per tutte le persone. Tuttavia, attualmente, a Milano solo 2 pacchi su 100 provenienti dall’e-commerce, gli acquisti ordinati su Internet, vengono trasportati utilizzando cargo bike. Lo spazio di miglioramento è tanto: il capoluogo meneghino può aspirare a diventare una città nella quale almeno il 30% delle consegne dell’ultimo miglio possono essere fatte utilizzando tale mezzo.

Per promuovere l’uso delle cargo bike non bastano però gli incentivi all’acquisto ma servono politiche di supporto, tra cui: un concreto sviluppo di centri per il trasferimento di merci da furgoni alle biciclette vicini ai centri urbani; schemi di rottamazione per la sostituzione di auto inquinanti con le cargo bike e potenziamenti nella sicurezza delle infrastrutture ciclabili.

È per sensibilizzare sul tema che domenica 29 marzo torna a Milano il Cargo Bike Day, con un ricco palinsesto di attività destinate a tutti i pubblici, culminanti con un corteo di biciclette in partenza alle 14 da viale Gadio, accanto a piazza Castello, che attraversa tutta la città. Un’iniziativa che si inserisce nell’ambito di Cargo Revolution, la campagna di Clean Cities lanciata a Londra che ha raddoppiato in due anni il numero di cargo bike nella capitale inglese.