Aeroporto Malpensa-Berlusconi: Il Pd valuta il ricorso ”Il mondo ci ride dietro”

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L’intitolazione lampo con cui l’aeroporto di Malpensa è stato dedicato a Silvio Berlusconi continua a seminare briciole di polemiche lungo il sentiero. E difficilmente potrà smettere di farlo nel breve periodo.

Ad andare all’attacco è nuovamente il Partito Democratico – quello regionale, nello specifico – che già nelle scorse ore aveva provato ad opporre al nome dell’ex premier, quello di Luca Attanasio, giovane ambasciatore italiano assassinato nella Repubblica Democratica del Congo a febbraio del 2021.

Ma la decisione quasi immediata dell’Enac e del Ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini non ha fatto altro che immettere nuova benzina nel serbatoio dei dem, che ora valutano azioni legali.

La replica del centrodestra, e nello specifico di Forza Italia, è affidata all’assessore regionale al Territorio, Gianluca Comazzi, che contrattacca: “non consentiamo a Majorino di tirare in ballo il nome e la figura di Silvio Berlusconi per la sua sterile polemica politica. Se vogliamo parlare di iniziative “divisive” – ricorda Comazzi – dovremmo citare la “marcia dei migranti” da lui organizzata quando era assessore del Comune, non certo l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a una delle più importanti personalità politiche e imprenditoriali del ventunesimo secolo. Come Forza Italia – conclude l’assessore – chiediamo rispetto per un uomo di Stato che ha sempre avuto a cuore l’Italia e i cittadini italiani”.