Era il 2008 quando nel quartiere entrò un grosso elefante. In sella un personaggio che si faceva chiamare il “Principe di Barona”, dietro una folla che batteva i tamburi al ritmo del brano Badanum Cha cha.
16 anni dopo, davanti alla scuola media che frequentava in via Enrico de Nicola, Fabio Rizzo, in arte Marracash, festeggia “Persona”, l’album uscito il 31 ottobre 2019, rimasto in classifica per 330 settimane consecutive – oltre sei anni – capace di superare le 500.000 copie vendute. Lo fa con il suo management in mezzo alla gente della sua zona. Oltre 200 le persone che hanno risposto “si” all’appuntamento social lanciato appena due ore prima dall’artista milanese Young Rame – all’anagrafe Mattia Di Bella – cresciuto anche lui in Barona. Un legame, quello di “Marra” con le sue origini, che non si esaurisce nei testi delle canzoni ma continua nella realtà quotidiana, come spiega il presidente del Municipio 6, Santo Minniti.
Il king del rap celebra così il suo “Diamante” proprio tra le strade dove tutto è iniziato, dove i sogni prendevano forma tra palazzi popolari e cortili condivisi. Un’area della periferia sud che negli anni ha cambiata volto, senza perdere la propria identità.
Un percorso che non si limita alla musica ma punta a restituire qualcosa alla comunità. Ed è proprio qui che Marracash ha annunciato il “Marra Black Party”, evento speciale in programma il 18 aprile.







