Un bilancio in sofferenza da un alto, scuole e strade da mantenere dall’altro. Problemi che affliggono la Città Metropolitana di Milano che, per fare fronte alle difficoltà ha deciso di vendere la propria metà del Teatro Dal Verme. A chi? All’altro proprietario, ossia il Comune di Milano.
Nulla di cui stupirsi, dal momento che le poltrone più alte di Palazzo Marino e di Palazzo Isimbardi sono occupate dalla stessa persona, il primo cittadino Beppe Sala.
L’operazione diventa quindi una sorta di partita di giro contabile per un valore totale di 16,9 milioni di euro, con cui la Città Metropolitana potrà far fronte alle spese di manutenzione delle scuole superiori di Milano e dell’hinterland e delle strade statali.
Nella determina, infatti, si sottolinea l’intenzione di acquisire importanti risorse finanziarie per i compiti istituzionali attribuiti, in particolare l’edilizia scolastica superiore e la viabilità stradale ex provinciale, che richiedono consistenti investimenti. Città Metropolitana, infatti, gestisce circa 150 istituti scolastici superiori, metà dei quali si trovano all’interno del capoluogo lombardo.
Il Comune, dal canto suo, immette nel suo già ricco patrimonio immobiliare, un edificio di grandissimo pregio a meno di 100 metri da piazza Cairoli.
L’atto di compravendita, e dunque l’ufficiale passaggio di consegne, è fissato per il 22 dicembre. Di sicuro, un bel regalo natalizio per le casse della Città Metropolitana.







