i nuovi orari

Carducci, addio al sabato: la scuola si reinventa con le lezioni scelte dagli studenti

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Al liceo classico Carducci di Milano cambia il modo di stare in classe, e la novità non è soltanto l’addio alle lezioni del sabato. Da quest’anno, infatti, gli studenti entreranno alle 8 e usciranno alle 14.35, con lezioni da 50 minuti invece dei tradizionali 60. Il tempo recuperato non andrà perso: verrà concentrato in otto pomeriggi durante l’anno, dalle 14.30 alle 16.

Ma la parte più interessante è che cosa succederà in quelle ore.

Gli studenti potranno scegliere gli approfondimenti che preferiscono: dalla fisica alla letteratura, passando per le altre materie. E potranno farlo insieme a ragazzi di classi diverse e, in alcuni casi, con professori diversi dal proprio.

L’idea arriva da un modello francese, la cosiddetta spécialité, e parte da una domanda molto attuale: se il tempo a scuola è una risorsa, perché non provare a utilizzarlo anche per seguire gli interessi degli studenti?

È una trasformazione che arriva dopo un confronto tutt’altro che semplice. All’inizio i docenti avevano votato contro la nuova organizzazione, preferendo mantenere le lezioni da un’ora. Poi il confronto con studenti e famiglie ha portato a una soluzione diversa.

A pesare, soprattutto, è anche il fatto che 353 studenti del Carducci, più di uno su tre, arrivano da fuori Milano o addirittura da fuori provincia. Eliminare il sabato significa quindi anche venire incontro a chi ogni giorno affronta un viaggio per raggiungere la scuola.

E Milano, in questo senso, sta cambiando: il Carducci si aggiunge alla lunga lista degli istituti che scelgono la settimana corta. Parini e Manzoni faranno lo stesso, ma dal 2027.

Il punto, però, non è soltanto avere il sabato libero.

La scommessa del Carducci è usare diversamente il tempo: meno rigidità nell’orario, più possibilità di scelta e una didattica che prova a uscire dai confini della singola classe.

Otto pomeriggi, dunque, per sperimentare. E magari per capire se la scuola del futuro sarà davvero quella con meno ore… oppure semplicemente con ore utilizzate meglio.