Ci sono correnti nel mare del mercato immobiliare che ogni tanto è difficile spiegare. È il caso della divergenza tra i prezzi delle nuove costruzioni e le compravendite. Nel primo trimestre del 2024, i prezzi medi a Milano sono cresciuti del 2%. Significa che un metro quadro costa mediamente poco più di 6.500 euro. Il mercato però sembra reagire meno bene che in passato: sempre riferendoci alle nuove costruzioni, le compravendite sono state il 13% in meno rispetto allo stesso periodo del 2023.
Sono i numeri emersi dalle rilevazioni della Camera di Commercio di Milano, Lodi, Monza Brianza, presentate nelle scorse ore.
D’altronde, il tema della casa resta caldo anche sul piatto del Comune di Milano. Lo fa a maggior ragione dopo lo studio presentato nelle scorse ore dall’economista Carlo Cottarelli, che ha suggerito al Comune di ridurre le quote di edilizia sociale che Palazzo Marino impone ai costruttori. L’assessore alla partita Guido Bardelli commenta così.
Per l’assessore Bardelli, piuttosto, le soluzioni sono altre.
In Comune, in effetti, si continua a lavorare ad un nuovo Piano Casa, che dovrebbe immettere sul mercato – come annunciato dal sindaco Sala – 10mila di alloggi a prezzi abbordabili. E una degli strumenti che il Comune intende attivare è quello delle aree pubbliche presenti in città.







