Si è celebrato oggi a Palazzo Pirelli, in apertura ai lavori del Consiglio Comunale, la Cerimonia in ricordo dei caduti durante l’adempimento del loro lavoro”, una giornata per commemorare annualmente, in forma solenne, tutti i Servitori della Repubblica, vittime del terrorismo, della mafia e di ogni altra forma di criminalità.
La giornata di memoria è stata istituita con legge regionale nel 2004. Scegliendo il 6 febbraio come giorno prestabilito, in onore dei due agenti, Renato barborini e Luigi d’Andrea rimasti uccisi in un conflitto a fuoco con la banda criminale vallanzasca al casello autostradale di Dalmine nel 1977.
Una cerimonia sobria, per ricordare tutti quegli agenti caduti, che dalla seconda guerra mondiale ad oggi sono in tutto 400.
Ad aprire la cerimonia il Presidente del Consiglio regionale Fermi che ha parlato dell’importanza di mantenere viva la memoria, ricordando in particolare i nomi dei due agenti uccisi in questura a Trieste e dei vigili del fuoco morti nell’esplosione ad Alessandria.
Ha poi preso la parola l’assessore alla sicurezza decorato che ha anche lui ha evidenziato l’importanza di ricordare perché “chi viene ricordato non morirà mai del tutto “
In aula poi è stato osservato un minuto di silenzio e la celebrazione si è chiusa tra gli applausi generali







