Coronavirus, Decathlon dona 10 mila maschere da snorkeling per farle trasformare in respiratori

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Dallo snorkeling a alla cura dei pazienti Covid-19.

Negli scorsi giorni era arrivata la notizia che la ormai famosa maschera subacquea Easybreath della decathlon era stata trasformata da un’azienda bresciana, in un respiratore adatto a curare i malati da Coronavirus, grazie ad una valvola costruita apposta.

Ora dalla dall’azienda di abbigliamento e attrezzature sportive, arriva una comunicazione ufficiale: 10 mila maschere Easybreath verrano donate alle regioni italiane per farle trasformare in respiratori.

“In una situazione di emergenza sanitaria come quella attuale e in estrema carenza di presidi respiratori ordinari, – si legge nella nota di decathlon – nell’attesa dei test e delle sperimentazioni in corso presso il Politecnico di Milano e sulla base delle risultanze del brevetto della Società Isinnova, abbiamo deciso di donare 10.000 unità delle nostre maschere da snorkeling Easybreath alle regioni italiane, responsabili della sanità pubblica”.

La chiave di distribuzione utilizzata sarà la quota di accesso abitualmente adottata per la ripartizione dei fondi statali.

Le maschere saranno così trasformate in respiratori capaci di sostituire i caschi C-PAP per la terapia subintensiva.

Un’idea venuta all’ex primario ospedaliero Renato Favero e sviluppata grazie alla collaborazione dal network scientifico Isinnova.
una soluzione per far fronte all’emergenza Coronavirus e alla difficoltà di reperire in breve tempo macchinari professionali adatti alla terapia intensiva e subintensiva.