Anche il mondo dello spettacolo deve fare i conti con la crisi causata dall’emergenza Coronaviurs, che da due mesi ha chiuso cinema, teatri e ha annullato concerti, eventi e manifestazioni artistiche e culturali in tutta Italia.
Tornare alla normalità, almeno per i prossimi mesi, sembra un’ipotesi del tutto impossibile. Come fare allora? l’idea arriva da Regione Lombardia: pensare al futuro guardando però al passato.
Come?
Con i drive-in, i cinema all’aperto tanto i voga in America negli anni 50, dove i film si guardavano direttamente all’intero della propria auto.
“Abbiamo accolto e fatto nostre le esigenze e le richieste che ci sono pervenute dal mondo dello spettacolo, soprattutto dagli organizzatori di concerti ed eventi simili – dichiara il Capogruppo di Lombardia Ideale in Regione Giacomo Cosentino e continua – Questo settore è stato uno dei primi ad essere penalizzato dagli effetti del Coronavirus e credo che sarà uno degli ultimi a tornare alla piena normalità. Per questo motivo è necessario trovare una formula che riesca a consentire, in piena sicurezza, lo svolgimento degli spettacoli e mantenere i posti di lavoro dei tanti addetti del settore che, al momento, sono fermi. Credo che la formula del drive-in sia ottima, ora è necessario capire quali saranno le prescrizioni di sicurezza per la fase 2 e, di conseguenza, le modalità con cui si potranno organizzare questo tipo di eventi. Siamo pronti a fare la nostra parte.”
E una prima sperimentazione la si farà proprio nel Vittoriale degli Italiani, la casa-museo di Gabriele D’annunzio che si affaccia sul lago di Garda.







