Covid, scadenza green pass per 70 mila lombardi: è corsa al richiamo

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Con il primo di febbraio che si avvicina, giorno in cui la validità del green pass verrà accorciata da 9 a 6 mesi, una fetta di popolazione della Lombardia se non provvederà nei prossimi 8 giorni a fare il richiamo con la terza dose del vaccino anticovid, si vedrà scadere il proprio certificato verde. 

Secondo una prima stima, i lombardi che si trovano in bilico in questa situazione sono circa 70 mila, e solo coloro che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi prima del 5 di agosto. 70 mila cittadini, dunque, che se non si metteranno in regola con la terza vaccinazione, non potranno più avere accesso a locali, bar ristoranti, trasporti pubblici, musei, cinema teatri e ormai anche alcuni negozi. 

in molti sono già stati allertati tramite un messaggio arrivato dal ministero della salute, con cui si avverte che la certificazione verde covid non sarà più valida a partire dal primo di febbraio, per la riduzione, appunto, del periodo di validità, e che per rinnovarla è necessario la dose di richiamo. 

La comunicazione però è arrivata anche a numerosi cittadini che hanno già fatto la terza dose o che comunque sono guariti in questi ultimi giorni dal covid, aumentando così la confusione: in tanti hanno infatti chiamato i propri medici di base per chiedere spiegazioni. 

Infine a doversi preoccupare per il proprio certificato verde sono i lombardi che per premi hanno ricevuto la terza dose, che si vedranno scadere il green pass, secondo le nuove regole, a partire da marzo, motivo per il quale il governo sta valutando di estendere la validità del certificato per chi è tris vaccinato a più di 6 mesi, decisione che verrà presa però solo dopo il via libera della comunità scientifica.