Cpr di via Corelli, 35° C e acqua al caldo: “Condizioni disumane”

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Condizioni disumane e temperature invivibili. Con l’arrivo dell’estate e il clima torrido, le condizioni dei migranti all’interno del Cpr di via Corelli a Milano sono disumane. È la denuncia che arriva dal consigliere regionale Luca Paladini che nel pomeriggio di giovedì 18 luglio ha fatto visita al centro per circa tre ore e ha raccontato ciò che ha visto all’interno del cpr. 

Per il consigliere è necessaria la chiusura di questi centri.