Ottantaquattro milioni di euro saranno messi a disposizione da Regione Lombardia per l’attuazione del piano annuale delle liste d’attesa. Grazie, infatti ad una delibera approvata lunedì 21 febbraio dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Letizia Moratti, dal primo di aprile prenderà il via il piano delle liste d’attesa sia per le strutture pubbliche che per quelle private che avrà l’obiettivo di raggiungere e superare per ogni trimestre il numero di interventi del 2019, prima dell’impatto della pandemia.
E ciò dovrà avvenire attraverso l’indicazione di un target minimo di prestazioni da raggiungere e dei settori che al momento presentano maggiori criticità.
Come parametro di riferimento sarà utilizzato il ‘trimestre’, partendo da aprile e arrivando a dicembre del 2019. La Direzione Generale Welfare chiederà una ‘produzione’ di almeno il 110% rispetto alle prestazioni di quell’anno dell’area dei ricoveri chirurgici programmati e dell’area specialistica ambulatoriale.
“il Covid ha inevitabilmente condizionato l’abituale attività sanitaria delle strutture – ha commentato Letizia Moratti – con la delibera approvata oggi, oltre alle prestazioni già previste nel ‘piano nazionale delle liste di attesa’, vogliamo incrementare la produzione dell’attività di ricovero e di quella ambulatoriale. In particolare, abbiamo individuato come prioritaria l’attività che interessa le macroaree della chirurgia programmata, con particolare riferimento all’area oncologica, la diagnostica strumentale e lo screening”.
Infine dei quasi 84 milioni previsti dal ‘piano’, 44 milioni saranno destinati alle strutture pubbliche e 40 alle strutture private convenzionate accreditate.







