È una pioggia di polemiche quella che si è rovesciata sulla testa dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, che durante un convegno sul tema della bassa natalità in Italia a Palazzo Lombardia ha parlato di razza italica a rischio estinzione.
Una scelta di parole che – inevitabilmente – ha attivato ogni radar delle opposizioni di centrosinistra e che ha costretto Bertolaso a una retromarcia quasi immediata, con cui ha voluto ridurre la vicenda a una battuta.
Intervenendo nell’aula del Pirellone, l’assessore al Welfare si è detto “basito” per gli attacchi ricevuti. “Il problema dell’inverno demografico – ha spiegato – è ormai riconosciuto urbi et orbi e rischia di farci scomparire come italiani. Poi che io abbia usato la parola ‘razza italica’ piuttosto che dire ‘gli italiani’, mi pare che siamo tutti italiani da questo punto di vista. È stata solo una battuta, prendo atto degli attacchi e mi dispiace dell’interpretazione sbagliata delle mie affermazioni”.
Non è la prima volta che la parola ‘razza’ emerge dalle parti di palazzo Lombardia. Nel 2018, a pronunciarlo fu l’allora candidato governatore Attilio Fontana, che in un’intervista a Radio Padania disse che era il momento di “decidere se la nostra etnia, se la nostra razza bianca, se la nostra società deve continuare a esistere o se dev’essere cancellata”.







