Oltre che ad influenzare le masse nelle scelte di consumo, e condizionare i risultati delle elezioni politiche, la pop star dalla fama internazionale è che capace anche di trainare i suoi fan da un capo all’altro del mondo, a giovarne, però, sono le città in cui i suoi tour fanno tappa.
La prossima sarà Milano, dove il suo Eras Tour arriverà a san siro il 13 e il 14 luglio, portandosi con sé migliaia di fan da tutto il mondo. E così secondo gli ultimi dati di una delle piattaforme più note di affitti brevi, le prenotazioni effettuate nel 2023 e nei primi mesi del 2024 per venire a Milano durante le due date milanesi, sono cresciute di oltre il 250 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.
Stesso discorso vale per gli alberghi dove l’aumento della domanda permetterà alle strutture milanesi di alzare i prezzi, quasi come se fosse la settimana della moda o del design, , aumentando il loro fatturato del 200-300% rispetto agli standard di periodo.
Attese a san siro sono circa 160 mila persone e secondo le stime, l’evento è destinato a creare un forte indotto economico per la città di Milano. Facendo due calcoli, infatti, con una durata media dei visitatori che è di circa 2-3 notti e con il 30/50 per cento dei fan che arrivano da fuori città, Milano vedrà tra le 48 mila e le 80 mila persone che sono in cerca di alloggio, generando un indotto solo per il settore dell’ospitalità tra il 14,4 e i 24 milioni di euro.
Ma bisogna poi tenere in considerazione anche il costo dei trasporti, del cibo di altri servizi turistici per chi poi si ferma a visitare la città, tutte situazioni che generano un impatto economico sulle città in cui la pop star si esibisce. Ad esempio, quando si esibisce negli stati uniti si stima che i suoi fan spendano di media per un suo spettacolo 1.300 dollari.
È così che allora anche il settore della ristorazione registrerà un aumento della spesa media, se si considera che una turista spenderà al giorno circa 50 euro di cibo, per un solo weekend bar e ristoranti vedranno circa tra i 4,8 e gli 8 milioni in più rispetto al normale.
Da qui poi anche i negozi di souvenir, con una spesa in media di 75 euro, l’aumento sarà fino a 6 milioni di euro. Mentre il settore dei trasporti, non solo treni e bus, ma anche taxi e i servizi di ride-sharing, vedrà un incremento di 2,8-4,8 milioni di euro, con i visitatori che spenderanno circa 30 euro al giorno.
Per quanto riguarda i treni le tratte ferroviarie che interessano i due giorni del concerto registrano un incremento notevole del numero dei passeggeri rispetto alla settimana prima e a quella dopo, ad esempio le tratte tra napoli e milano e roma e milano hanno raddoppiato il numero dei viaggiatori. La tratta firenze milano segna un incremento del 69 per cento e quella zurigo milano addirittura del 360 per cento.







