Energia e bollette: Fontana replica a Sala, ”Le rinnovabili? Non bastano, serve il nucleare”

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Forse non si può arrivare a classificarlo come uno scontro, ma di certo non è improprio definirla una netta divergenza di vedute. Beppe Sala e Attilio Fontana sono antagonisti naturali quando si arriva a trattare temi caldi. D’altronde, guidando porzioni dello stesso territorio sotto bandiere diverse, non potrebbe essere altrimenti.

L’ultimo fronte è quello energetico. Nelle scorse ore, il primo cittadino di Milano aveva parlato della tanto evocata svolta nucleare che il nostro Paese sarebbe pronto a intraprendere. Una svolta che però il sindaco non sembra molto felice di affrontare: “Il nuovo nucleare è ancora ampiamente nella fase della sperimentazione – ha infatti affermato – e l’entrata in funzione di una centrale in Italia prenderebbe 10 anni. Per cui – ha aggiunto – ben venga che la scienza vada avanti con il suo lavoro, ma qui si parla di bollette e una decisa accelerazione sulle rinnovabili, già ampiamente disponibili, sarebbe a mio avviso la mossa giusta” ha concluso Sala.

Insomma, davanti ai dubbi sul futuro del nucleare, le rinnovabili rappresenterebbero una certezza più solida e – soprattutto – già a portata di mano. Di parere decisamente opposto, il governatore Attilio Fontana.