La data della fine dello stato di emergenza, prevista per il 31 di marzo, è ormai vicina, dopo due anni e due mesi infatti, il governo ha deciso di non prorogare ulteriormente la misura di contenimento, entrando così in una nuoca fase di gestione del virus.
Con lo stop allo stato di emergenza ci sarà dunque un alleggerimento graduale delle misure restrittive, dal green pass, alle quarantene per i non vaccinati, all’obbligo vaccinale per gli over 50, fino alle mascherine.
Previsto per mercoledì il calendario del governo con tappe precise per l’entrata in vigore delle nuove regole, fissate tra il primo di aprile e il 15 giungo, per favorire soprattutto una ripartenza del turismo a partire già da pasqua ma in particolare in vista dell’estate.
Intanto, sulla questione il mondo della politica si divide, tra chi è favorevole a maggiori aperture e chi, pensa sia più giusto andarci piano. A metà tra le due correnti il movimento cinque stelle regionale che è sì a favore del superamento delle restrizioni soprattutto del green pass, ma questo solo se viene fatto sulla base dei dati relativi all’andamento della pandemia e non per propaganda politica.







