In una Milano dove sempre più federazioni sportive chiedono spazi pubblici moderni e accessibili, arriva un segnale concreto: l’inaugurazione della nuova sede nazionale della Fisi, la Federazione Italiana Sport Invernali, all’interno dell’edificio Aler di via Costa 20. Un tassello che unisce rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico, grazie al finanziamento regionale da 2,8 milioni di euro che ha permesso di rifunzionalizzare uno stabile storico, realizzato nel 1911 dall’architetto Giannino Ferrini, oggi restituito alla città.
Qui, tra housing sociale e funzioni sportive, nascerà la nuova “casa” degli sport invernali del dopo Milano-Cortina. Un tassello dell’eredità olimpica che permetterà alla Fisi di lavorare in ambienti più moderni, efficaci e accessibili, con una stima di risparmio – lungo i 20 anni di utilizzo – di circa 8 milioni di euro da reinvestire nello sviluppo delle discipline.
La sede sarà pienamente operativa dalla primavera 2026, l’edificio si sviluppa su due piani di circa 500 metri quadrati ciascuno, oltre a un piano interrato. Lo scorso luglio, la Fisi aveva manifestato il proprio interesse per lo stabile rispondendo all’avviso pubblico promosso da Aler Milano per la valorizzazione dell’immobile.
Un progetto che dimostra come le Olimpiadi non siano solo un evento sportivo, ma un’occasione di rilancio per i territori: nuovi investimenti pubblici, nuove opportunità, e un piccolo grande lascito destinato a restare ben oltre i Giochi.







