Si è celebrata oggi a Palazzo Pirelli, in apertura ai lavori del Consiglio regionale, la Cerimonia in ricordo dei caduti durante l’adempimento del loro lavoro”, una giornata per commemorare annualmente, in forma solenne, tutti i Servitori della Repubblica, vittime del terrorismo, della mafia e di ogni altra forma di criminalità.
La giornata di memoria è stata istituita con legge regionale nel 2004. Scegliendo il 6 febbraio come giorno prestabilito, in onore dei due agenti, Renato barborini e Luigi d’Andrea rimasti uccisi in un conflitto a fuoco con la banda criminale vallanzasca al casello autostradale di Dalmine nel 1977.
Ad aprire la cerimonia il Presidente del Consiglio regionale Fermi che ha parlato dell’importanza di mantenere viva la memoria, ricordando in particolare i due nuovi nomi che si sono aggiunti al triste elenco, tra cui quello dell’ambasciatore Luca Attanasio morto nella repubblica democratica del Congo il 22 febbraio scorso.
Fermi ha poi voluto sottolineare l’operato dell’Associazione di Volontariato “Vittime del Dovere” che ha dato vita ad una significativa e importante iniziativa: la creazione di un bosco virtuale dedicato alle vittime del dovere. Un sito che contiene le schede biografiche dei servitori dello Stato periti sul campo che in Lombardia sono232.







