Il Sud Milano chiede tre nuove case della comunità per avere medici di base e non solo

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Case e ospedali della comunità, i nuovi presidi della sanità territoriale previisti dal Pnrr e dalla riforma sanitaria, ospiteranno medici di base e non solo, andando a toccare un’esigenza che dopo Pieve Emanuele ha già fatto partire richieste anche nel Sud Milano.

“Noi sindaci – dichiarano i primi cittadini del Sud Ovest Milano – riteniamo invece che si possano destinare al nostro territorio, che conta una popolazione di circa 120.000 abitanti, tre nuove strutture di prossimità, al posto delle due previste”.

La necessità di avere tre case della comunità, una delle quali è strategicamente importante collocare sul territorio di Corsico, si deve alla forte fragilità sociosanitaria del territorio – Cesano Boscone e Corsico hanno la maggior presenza di popolazione over 65 della Città metropolitana di Milano – e alla mancanza di collegamenti diretti, sia stradali che attraverso il trasporto pubblico locale, tra i Comuni della nostra zona”.