La piscina Argelati riparte: 20 milioni e una copertura mobile per riportarla ai milanesi

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La piscina Argelati si prepara a cambiare volto. Dopo anni di stop, il percorso per la sua riqualificazione entra nella fase decisiva: un progetto da quasi 20 milioni di euro che punta a riportare in funzione uno degli impianti più noti della zona Navigli.

La giunta ha definito le linee guida: prima di tutto ascoltare i cittadini. Residenti e frequentatori potranno proporre idee per la nuova struttura e indicare come immaginano l’utilizzo degli spazi una volta riaperta. Un passaggio obbligato prima del lancio del concorso internazionale di progettazione, che selezionerà cinque proposte e, entro la fine del 2026, il progetto definitivo.

L’ipotesi tecnica preferita prevede una copertura mobile, per consentire l’apertura dell’impianto anche durante l’inverno. Nel documento preliminare è inserita anche la rivitalizzazione della Roggia Boniforti, spostata e alimentata con un sistema geotermico per garantire un uso più efficiente dell’acqua.
Il quadro economico complessivo arriva a 28 milioni, tra opere, impianti e interventi ambientali.

Il nuovo concorso dovrà rispettare l’identità storica della struttura, ma anche introdurre criteri di sostenibilità, inclusione e integrazione urbana. L’obiettivo è restituire all’area un presidio sportivo e sociale capace di funzionare tutto l’anno.

Per l’assessora allo sport Martina Riva, si tratta del passaggio “dalle parole ai fatti”: fondi trovati, percorso amministrativo avviato, e un impegno preciso a consegnare ai cittadini un impianto finalmente rinnovato.