Legge speciale per Milano, sindaco Sala favorevole. Salvini: ”Appoggi anche l’autonomia”

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Anche il sindaco Giuseppe Sala si è detto favorevole all’istituzione di una legge speciale per Milano. Si tratta di una proposta avanzata pochi giorni fa dal capogruppo in Senato e segretario lombardo della Lega, Massimiliano Romeo, per riconoscere potestà legislativa e autonomia finanziaria a quella che è riconosciuta a livello mondiale come la capitale dell’economia italiana. Una mossa che quindi sbloccherebbe la città, soprattutto per quanto riguarda la questione Urbanistica, che sarà il tema della battaglia elettorale per le prossime comunali del 2027.

Il disegno della legge speciale per Milano segue quello approvato dal governo su Roma capitale ad agosto, che attribuisce alla metropoli importanti poteri legislativi, amministrativi e finanziari, di fatto equiparandola a una Città-Stato. Dopo il consenso di Sala, Romeo ha quindi chiamato tutto il centrosinistra a unirsi alla sua battaglia per attribuire poteri speciali a Milano. Un invito ribadito anche dal primo cittadino a Italia Direzione Nord in Triennale, non prima di aver constatato che, a suo dire, il governo favorisce più Roma che la città da lui rappresentata.

Anche lo stesso segretario nazionale della Lega, nonché vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini ha accolto favorevolmente la proposta lanciata da Romeo. Il leader del Carroccio, parlando dallo stesso palco del sindaco di Milano, è tornato sulla reintroduzione delle province, che avrebbero competenze autonome.

E in chiusura, la stoccata a Sala, che a detta di Salvini, se chiede poteri speciali per il capoluogo della Lombardia, dovrebbe anche appoggiare l’introduzione dell’autonomia differenziata nella regione.