L’impennata dei contagi costerà 100 milioni a alberghi, agenzie viaggio e ristoranti

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Quasi 100 milioni di euro di danni. L’impennata dei contagi comporterà gravi perdite di ricavi per alberghi, agenzie di viaggio e ristoranti rispetto a due anni fa. Sono le stime dell’ufficio studi di Confcommercio Milano di fronte alla diffusione del virus, messe nero su bianco dal segretario Generale Marco Barbieri.

Rispetto al 2019, infatti, i ricavi delle strutture alberghiere calerebbero del 37%, quelli delle agenzie di viaggio dell’80% e scenderebbero del 30% per i ristoranti.

Valore totale della perdita, 100 milioni, euro più, euro meno. Per gli hotel, infatti si prospettano 14 milioni in meno di incassi, che diventano 13 per le agenzie di viaggio e quasi 70 per la ristorazione.

“La crescita dei contagi – scrive Barbieri – è preoccupante, ma grazie ai vaccini e agli altri strumenti per contrastare la pandemia sono stati scongiurati nuovi lockdown e zone rosse”. Le ultime misure decise dal governo sono, secondo il segretario di Confcommercio, la dimostrazione che l’emergenza non è finita e non si deve la guardia. Ma sono anche la prova che però i vaccini funzionano. “Lo scorso Natale – ricorda infine Barbieri – eravamo in zona rossa e con restrizioni ben più impattanti”.