Un San Martino che a Magenta ha una valenza particolare quello del 2023. Settimana scorsa infatti oltre all’assegnazione del San Martino d’oro la festa patronale della città ha visto l’arrivo di Poste italiane in Piazza Liberazione.
Tema, un annullo filatelico appositamente disegnato per celebrare i 120 anni dalla consacrazione della Basilica che prende il nome dal Santo “del mantello”. Come spiega il prevosto di Magenta Don Giuseppe Marinoni.
Pietro Pierrettori, presidente della Pro Loco, spera che queste festività non si fermino nei prossimi anni e che anzi possano essere ancora incrementate. La palla però dovrà passare a nuove generazioni desiderose di mantenere vive le tradizioni magentine.

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