Una richiesta di aiuto alle istituzioni, per continuare un progetto partito ormai 5 anni fa. Confiscata alla ‘ndrangheta, la masseria di Cisliano era di proprietà del clan di Francesco Valle, oggi trasformata in uno spazio di accoglienza e legalità.
Un progetto che deve continuare per questo don Mapelli ha chiesto di essere ascoltato in commissione antimafia di Regione Lombardia in vista della prossima destinazione ufficiale del bene al Comune di Cisliano.
10.000 mq2 di terreno, una villa, 4 appartamenti, bar, ristorante, piscina, stalle, dove venivano nascosti comodamente ricercati e latitanti.
Negli anni la masseria è stata piu volte presa di mira con atti vandalici, per questo si è reso necessario garantire una sorveglianza costante, partita nel 2015 con un presidio permanente del Comune, dell’Associazione “Libera” e della Caritas Ambrosiana.
Oggi, completamente ristrutturata grazie a tanti volontari, “Libera Masseria” è diventata uno spazio noto in tutta Italia, per incontri, campi di volontariato estivi per ragazzi, famiglie e gruppi, gite di scolaresche, giornate didattiche per gli alunni o di ritiro per il Clero.







