Sono in aumento i dati delle persone che dalle regioni del sud si spostano al nord per ricevere cure e assistenza sanitaria: secondo un’analisi realizzata da EMG Different e illustrata da CasAmica, il numero dei “migranti sanitari” è in netto aumento negli ultimi 3 anni.
Dallo studio emerge anche che il 41% degli italiani del Sud e delle Isole si dichiara complessivamente poco soddisfatto del sistema sanitario regionale e che ben il 44% ritiene che negli anni il servizio sanitario regionale sia peggiorato. In particolare, gli aspetti considerati più critici sono le liste d’attesa per esami diagnostici e visite ospedaliere nel servizio pubblico (82%), i servizi ospedalieri in generale (65%) e i servizi ambulatori e specialistici (62%).
La Lombardia è tra le principali destinazioni di coloro che hanno usufruito di cure in una regione diversa dalla propria (32%).
In questo scenario si introduce CasAmica, organizzazione di volontariato che dal 1986 si occupa di accogliere presso le proprie strutture in Lazio e Lombardia i migranti della salute e le loro famiglie.







