Entrare a TuttoFood a Milano è un po’ come fare un salto nel supermercato di domani. Alla fiera di Rho non ci sono soltanto stand e degustazioni. C’è una fotografia molto concreta di come sta cambiando il nostro modo di mangiare. Accanto ai prodotti della tradizione compaiono alimenti ricchi di proteine, proposte con pochi carboidrati, ricette senza lattosio e soluzioni pensate per chi cerca benessere e praticità. Il risultato è l’incontro tra due mondi che fino a poco tempo fa sembravano lontani: da una parte le eccellenze del territorio, dall’altra l’innovazione alimentare.
Tra i padiglioni di TuttoFood 2026, visitabili dall’11 al 14 di maggio, si muovono operatori e compratori provenienti da ogni continente. Tutti alla ricerca delle tendenze che presto potrebbero arrivare sugli scaffali e sulle tavole di mezzo mondo. Il Made in Italy si conferma protagonista, ma parla sempre più una lingua internazionale. E i numeri lo dimostrano: le produzioni Dop e Igp generano in Europa oltre 80 miliardi di euro, mentre l’Italia guida questa classifica con 891 prodotti certificati e un valore economico che supera i 20 miliardi di euro.







