Milano-Cortina 2026, il bilancio in Regione tra record e polemiche

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La Lombardia protagonista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Attilio Fontana in apertura della seduta del Consiglio regionale di martedì 3 marzo, con il primo bilancio ufficiale dei Giochi.

Al centro i numeri: oltre 400 milioni di euro stanziati dalla Regione, 5,5 miliardi di investimenti sul territorio lombardo e 78 interventi realizzati tra mobilità, infrastrutture e impianti sportivi. In Lombardia c’erano  7 delle 13 sedi di gara, con 8 delle 16 discipline e con 1.655 atleti coinvolti e 441 medaglie assegnate.

Importanti anche i dati su pubblico e trasporti: 1,3 milioni di biglietti venduti, con il 63% degli spettatori arrivati dall’estero, mentre durante le settimane olimpiche si è registrato un aumento di 1,3 milioni di viaggiatori ferroviari, grazie al potenziamento del servizio Trenord.

Secondo Fontana, i Giochi rappresentano un investimento sostenibile — pari allo 0,3% del PIL nazionale — capace di generare 5,3 miliardi di valore economico, nuova occupazione e infrastrutture destinate a restare, dal Villaggio Olimpico che diventerà studentato alle nuove arene sportive.

La maggioranza di centrodestra parla di una scommessa vinta e di un modello organizzativo riconosciuto a livello internazionale.

Solo nel dibattito finale arrivano le critiche delle minoranze, che pur riconoscendo il successo sportivo chiedono trasparenza su costi complessivi, ritardi e opere ancora da completare, sostenendo che la vera eredità olimpica si misurerà nei prossimi anni.