Milano, la ciclabile di corso Buenos Aires convince un milanese su due

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Prima le polemiche, ora i numeri. Dopo mesi di proteste tra commercianti e residenti, sulla ciclabile di corso Buenos Aires arriva un sondaggio che ribalta la percezione del dibattito: più di un milanese su due promuove il progetto.

Secondo un sondaggio Ipsos Doxa pubblicato dal Corriere della Sera, il 50% degli intervistati giudica positivamente gli interventi realizzati lungo la grande arteria commerciale tra Porta Venezia e piazzale Loreto.

Il 42% invece preferirebbe tornare alla situazione precedente o eliminare la pista ciclabile mantenendo però gli altri elementi del restyling, come i marciapiedi più larghi.

Il progetto, portato avanti dal Comune in più fasi e ormai vicino alla conclusione, è diventato uno dei simboli della nuova mobilità milanese.

Secondo la ricerca, il 57% dei cittadini conosce il progetto nei dettagli e riconosce come abbia ridisegnato uno degli assi più trafficati della città.

Le opinioni cambiano anche in base a come ci si muove in città: tra chi usa soprattutto auto o scooter favorevoli e contrari sono quasi pari, mentre tra chi si sposta con mezzi pubblici, a piedi o in bici il consenso cresce, con un vantaggio netto tra ciclisti e pedoni. Più favorevoli anche i più giovani.

Le polemiche però non si fermano. Commercianti e parte dei residenti  guidati dall’associazione AscoBaires  continuano a denunciare problemi di traffico e accessibilità in una delle strade a più alta densità commerciale d’Europa.

Intanto il cantiere è ormai agli ultimi passi: un chilometro e mezzo di strada ridisegnata, marciapiedi ampliati e pista ciclabile protetta.

Un intervento che continua a dividere la città, ma che secondo il sondaggio trova oggi più favorevoli che contrari.