Milano, la ragione dipinta di blu: l’arte ribelle di Nazanin Bamdad

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Se la libertà avesse un colore, sarebbe il blu: intenso, profondo, impossibile da cancellare. È il simbolo scelto da Nazanin Bamdad, artista iraniana che arriva per la prima volta in Italia con la mostra “La ragione dipinta di blu”, portando a milano la sua battaglia silenziosa contro la censura e il patriarcato.

Alla Other size Gallery di Milano, parte così un viaggio viscerale nella rappresentazione della donna, dove il corpo nudo diventa linguaggio politico e poetico. Nelle sue opere – grandi tele e disegni su carta realizzati dagli anni Novanta a oggi – le figure emergono da fondi scuri, scarni, monocromatici. Un contrasto netto con le pose libere, quasi sfidanti, dei corpi femminili: gesti di emancipazione che sfidano il patriarcato e la censura di un Paese, l’Iran, dove l’artista non ha potuto più esporre dopo il 2006.

La mostra, curata da Maria Savarese, è così in un continuo dialogo tra parola e immagine, memoria e trasformazione. Un percorso che intreccia arte e poesia per restituire voce a un desiderio collettivo di libertà.

Nel cuore del Workness Club – spazio che unisce arte, cultura e benessere – la pittura di Nazanin Bamdad diventa così simbolo universale di autodeterminazione e rinascita e sarà visitabile fino al 5 dicembre 2025.