Via le auto, via una parte dell’asfalto, dentro alberi, aiuole e nuovi spazi per i pedoni. Piazza Santo Stefano cambia faccia, ma il nuovo look non convince tutti. A due passi dalla Statale sono partiti i lavori, che procederanno per fasi, per una riqualificazione da circa 900mila euro, attesa da oltre dieci anni.
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Il progetto prevede una grande area pedonale davanti alla Basilica, pavimentazione drenante, nuovi alberi e arbusti, illuminazione potenziata e il recupero dei masselli del pavé di via Torino. L’obiettivo del Comune è liberare centinaia di metri quadrati dall’asfalto, contrastare l’isola di calore e trasformare quella che fino a oggi è stata soprattutto una piazza-parcheggio.
Sulla carta, però, non tutti sono soddisfatti. Tra residenti e frequentatori c’è chi avrebbe voluto molto più verde e meno superfici pavimentate. Chi invece promuove la scelta di sacrificare posti per le automobili e restituire spazio a chi si muove a piedi. E c’è anche chi si dice deluso perché il progetto arrivato al cantiere non corrisponderebbe a quello immaginato e discusso negli anni passati.
Una discussione che a Milano suona ormai familiare. Da San Babila a largo Augusto, diverse riqualificazioni hanno acceso lo stesso confronto: più spazio pubblico e meno auto, ma anche la richiesta di più alberi e meno pietra.
Per vedere il risultato di Santo Stefano servirà comunque tempo. Il cantiere durerà circa 400 giorni e procederà per fasi. Solo alla fine si capirà se questa volta Milano sarà riuscita a mettere d’accordo pedoni, automobilisti e soprattutto chi chiede una città più verde.







