Milano, sciopero alla Divisione Casa di MM: i lavoratori chiedono diritti e dignità

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Sono scesi in piazza a protestare lunedì 14 ottobre, i lavoratori e le lavoratrici della Divisione Casa di MM, la società controllata dal comune di Milano. Uno sciopero che ha coinvolto i 314 dipendenti che si occupano della gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare della società, costituito in gran parte da alloggi di edilizia residenziale pubblica e dalla manutenzione ordinaria di strutture come scuole e palestre comunali. 

La protesta, organizzata proprio di fronte alla sede centrale di MM a Milano, è stata così indetta per sollecitare l’azienda ad accogliere le richieste dei sindacati, che comprendono un adeguamento del premio di produzione annuale del 4%, mentre MM è disposta a concedere solo un aumento del 2%. 

Oltre alla questione salariale, i dipendenti chiedono una migliore valorizzazione delle risorse umane all’interno della Divisione Casa, con politiche che riconoscano e promuovano le competenze e l’impegno del personale che svolgono mansioni fondamentali nella gestione dei servizi. 

Durante il presidio, per raccogliere le istanze dei lavoratori, il presidente di MM Simone dragone è sceso per qualche minuto tra i manifestanti, dicendosi disponibile nell’aprire un confronto.