Castagne, dolciumi, giocattoli e artigianato, dopo un anno di arresto forzato a causa del Covid, a Milano è tornato il tradizionale mercatino degli Oh Bej oh Bej, la tipica fiera, dedicata a Sant’Ambrogio, il santo patrono della città, che ogni anno per i milanesi sancisce l’inizio del Natale.
Fino a mercoledì 8 dicembre, 343 espositori animeranno così il tratto tra viale Gadio e piazza Castello: dalle tipiche bancarelle con gli addobbi di Natale, agli espositori di presepi, giocattolai, rigattieri, artigiani e naturalmente non posso mancare vin brulè e caldarroste.
Questa edizione edizione, però, dovrà fare i conti con alcune restrizioni, da un lato i lavori di rifacimento di Piazza castello costringono le bancarelle ad essere un poi più diradate, dall’altro
essendo gli oh bej oh bej un mercato a tutti gli effetti, bisogna avere il green pass per passeggiare tra i banchi.
I controlli saranno fatti a campione dalla polizia locale.
Tra le bancarelle a l’aria natalizia che profuma di frittelle appena fatte, c’è anche però chi guarda al passato e vorrebbe che gli Oh Bej Oh Bej, tornassero nella loro location originaria in Sant’Ambrogio.







