Milano tra controlli di polizia, tangenziali vuote e code ai supermercati

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In strada dopo gli ultimi provvedimenti del Governo sono aumentati i controlli delle forze dell’ordine.

Nle nostro viaggio in auto troviamo un blocco della polizia in Corso Buenos Aires, l’agente ferma una passante e gli chiede l’autoertificaiozne, indispensabile per potersi spostare sia in auto che a piedi.

Carabinieri, polizia di stato e polizia locale hanno intensitifcato i servizi in città e sulle principali arterie di accesso al capoluogo lombardo: tutti devono rispettare le regole.

Le tangenziali, solitamente trafficate, sono libere e scorrevoli. Lungo le carreggiate si vedono soprattutto altro mezzi pesanti.

E se anche il centro è pressoché desetro, in periferia si nota un certo viavai dei lavoratori, e appare improvvisamente una Milano a tratti movimentata.

Nelle vie dello shopping, protagoniste sono le serrande abbassate e davanti ai supermercati la coda di persone, perché gli accesi son contingentati, così come nelle farmacie dove sono ammessi al massimo due clienti alla volta. In coda con la mascherina sulla bocca e chi non ce l’ha si copre con la sciarpa

“Siamo in fila da un quarrto d’ora – ci spiega un uomo fuori dal supermarket – fanno entrate quattro persone alla volta in base a quanti escono”

Diverse edicole hanno preferito chiudere, alcune di quelle rimaneste aperte, oltre ai giornali vendono anche un bene insispendabile in questo momento: gel ingienizzante per le mani.