Via Fontana a Milano si è completamente allagata. È successo nella giornata di martedì 16 luglio, quando lungo la strada a pochi passi dal Tribunale erano in corso dei lavori di scavo da parte di un’azienda. Come spiegano i vigili del fuoco, l’allagamento ha interessato dal civico 3 al civico 89 creando non pochi disagi tra i residenti della zona. In tutto al momento le famiglie che hanno dovuto fare i conti con l’assenza di fornitura idrica sono state circa 450. A queste, si aggiungono anche le attività commerciali della zona, nonché ambulatori, presidi sanitari e studi professionali.
A distanza di un giorno, quello che rimane è una strada immersa nel fango. Per la via sono ancora presenti tutti i mezzi della protezione civile che si trovano ancora a lavoro per liberare le cantine e i box che sono finiti sott’acqua.
Non è ancora stata chiarita l’origine dell’allagamento. Di certo si è verificata la rottura di una tubatura da 45 centimetri durante i lavori di scavo lungo via Fontana, ma la dinamica dell’incidente deve essere ancora definita. È probabile che alcuni operai di un’impresa che lavora per conto di Unareti, mentre lavoravano sul manto stradale, abbiano sbagliato una manovra con un macchinario.







