‘Ocio alle multe’: così la Lega ha avvertito gli automobilisti nella ztl del Quadrilatero

Featured Video Play Icon

Milano, lunedì 15 settembre. Primo giorno di multe nella Ztl del Quadrilatero e davanti al varco tra via Manzoni e via Bigli compare un presidio della Lega. Cartelli, volantini e un avviso scritto in milanese: “Ocio alle multe”. Un modo per fermare gli automobilisti e ricordare che da oggi le telecamere non perdonano.

Il flashmob diventa occasione di protesta contro la misura della giunta Sala. Nel mirino le regole più contestate: un solo accesso al giorno per gli accompagnatori dei residenti, niente possibilità di ricevere più amici o di farsi riaccompagnare la sera se il varco è già stato usato.

C’è poi il rischio sicurezza: con le strade svuotate di auto nelle ore serali, avverte l’opposizione, il cuore dello shopping potrebbe trasformarsi in un deserto urbano.

Infine i motorini: liberi fino a maggio 2026, poi anche loro banditi. Per la Lega la Ztl resta un provvedimento punitivo, più utile a riempire le casse comunali che a migliorare la mobilità.

Nel giorno in cui scattano le telecamere, il Quadrilatero diventa non solo zona a traffico limitato, ma terreno di scontro politico.